Trasparenza
I punteggi Yuka dei nostri prodotti
Yuka è l'app con cui si inquadra il codice a barre di un cosmetico per leggerne una valutazione degli ingredienti. Non la controlliamo noi, non la paghiamo e non possiamo intervenire sul voto che dà ai nostri prodotti: è proprio questo che la rende utile. Qui sotto ci sono i punteggi di tutti i prodotti Laqqua che hanno un codice a barre, quelli alti e quello basso.
È un buon punto di partenza e un pessimo punto di arrivo: sotto la tabella trovi perché.
Prodotto per prodotto
I set non sono in tabella perché non hanno un codice a barre proprio, quindi non hanno un punteggio: il codice ce l'hanno i prodotti dentro la scatola, e il loro punteggio è qui sopra.
Punteggi letti dall'app a settembre 2026. Yuka aggiorna nel tempo la classificazione degli ingredienti: se scansionando trovi un numero diverso da quello scritto qui, quello giusto è il suo. Scrivici a supporto@laqqua.it e correggiamo.
Il modo più semplice per verificare questa pagina è non fidarsene: prendi un nostro prodotto, apri l'app, inquadra il codice a barre.
Come lo leggiamo noi
Guarda una cosa sola, la lista degli ingredienti dichiarati, e la guarda con una regola dura: l'ingrediente considerato peggiore fissa il tetto, qualunque cosa ci sia intorno. Un prodotto con venti ingredienti irreprensibili e uno solo classificato a rischio moderato resta sotto 50.
Non dice se un prodotto funziona, se è adatto alla tua pelle, come è fatta la filiera, cosa succede al flacone dopo. E penalizza gli allergeni del profumo, che la legge europea ci obbliga a scrivere in etichetta: li leggi perché sono dichiarati, non perché siano una sorpresa.
Non è una certificazione e non è una promozione. È la lettura, fatta da altri, di quello che abbiamo scritto in etichetta. La pubblichiamo tutta, compreso il punteggio che ci piace meno.
Domande sul punteggio
Come si calcola il punteggio di un cosmetico
Nei cosmetici il voto dipende al 100% dagli ingredienti: Yuka confronta l'INCI stampato sulla confezione con il proprio database e classifica ogni ingrediente per livello di rischio.
Il conto ha due passaggi. Prima l'ingrediente considerato peggiore fissa il tetto: uno a rischio alto porta il punteggio sotto 25, uno a rischio moderato lo tiene sotto 50. Se ci sono solo ingredienti dei due livelli più bassi, il voto parte da 50 in su. Poi ogni altro ingrediente segnalato applica una piccola penalità che fa scendere il numero dentro quella fascia.
Le fasce sono quattro: da 75 in su, da 50 a 74, da 25 a 49, sotto 25.
Perché la Crema doposole ha 43
Dipende da un solo ingrediente, il benzyl salicylate, che fa parte del profumo. Nel metodo Yuka basta un ingrediente classificato a rischio moderato per portare l'intero punteggio sotto 50, qualunque cosa ci sia intorno: gli altri venti ingredienti di questa formula sono valutati senza rischio.
È una sostanza ammessa dalla normativa europea, che ci obbliga anche a dichiararla in etichetta fra gli allergeni del profumo. È il motivo per cui la leggi: è scritta, non nascosta.
Preferiamo spiegartelo qui piuttosto che lasciartelo scoprire altrove.
Perché alcuni prodotti non hanno un punteggio
Per due motivi diversi. I set non hanno un codice a barre proprio: il codice ce l'hanno i prodotti dentro la scatola, ed è il loro punteggio che conta. Per qualche prodotto singolo, invece, il punteggio non l'abbiamo ancora letto: appena c'è, compare in tabella come tutti gli altri.
Yuka vi paga, o vi certifica?
Né l'uno né l'altro. Yuka non vende certificazioni ai brand e noi non paghiamo nulla per comparire. L'unica cosa che un'azienda può fare è mandare i dati ufficiali dei propri prodotti, nome, formato, INCI e foto della confezione, perché nel database ci sia la formula giusta e non una trascritta a mano da chi ha scansionato per primo. Il voto lo calcola comunque il loro metodo, con gli stessi criteri che valgono per tutti.
Cosa il punteggio non dice
Se il prodotto funziona. Se è adatto alla tua pelle, che è una cosa personale e non si legge in un'etichetta. Come sono fatte la filiera e la confezione. Quanto ingrediente c'è davvero dentro, perché l'INCI dice l'ordine, non le quantità.
Per questo il punteggio sta qui, in una pagina che spiega come leggerlo, e non stampato sulle confezioni come se fosse un premio.
